Strumento gratuito · senza registrazione
Checklist affitti brevi 2026: tutto per essere in regola.
CIN, rilevatore ed estintore, Alloggiati Web, tassa di soggiorno e scadenze: spunta quello che hai già fatto e stampa il resto. Gratis, senza registrazione.
Fatto. E adesso?
Il resto dell’accoglienza, pronto in 10 minuti.
Con GuestBreeze crei la guida della casa per gli ospiti in 5 lingue, il QR del Wi-Fi, la scheda emergenze e i messaggi automatici prima e dopo il soggiorno.
Perché una checklist
Dal 2025 i controlli su CIN, sicurezza e comunicazione degli ospiti sono aumentati, e le sanzioni per chi non espone o non indica il CIN vanno da 500 a 5.000 euro. Gli obblighi però sono sparsi tra Ministero, Questura, Regione e Comune: qui li trovi in un solo posto, in ordine.
Gli strumenti gratuiti per spuntarla
- Cartello CIN da stampare, anche in formato targa.
- Calcolatore della tassa di soggiorno, con il messaggio da mandare all’ospite.
- Cartello con il QR del Wi-Fi.
Dopo la checklist
Nell’area clienti di GuestBreeze trovi il promemoria «In regola» per ogni struttura, la scheda emergenze da stampare, la guida della casa e i messaggi automatici prima e dopo il soggiorno, in 5 lingue.
Domande frequenti
Domande frequenti.
Quali sono gli obblighi per gli affitti brevi nel 2026?
CIN richiesto, esposto e indicato negli annunci; rilevatore di gas e monossido ed estintore; comunicazione degli ospiti su Alloggiati Web entro 24 ore; dati statistici alla regione; tassa di soggiorno dove prevista; dichiarazione dei redditi. Regioni e comuni possono aggiungere altre regole.
Serve la SCIA per affittare casa ai turisti?
È obbligatoria per chi affitta in forma imprenditoriale. Per i privati dipende dalla regione e dal comune: verifica il regolamento locale.
Quanto rischio se non espongo il CIN?
Per chi non espone o non indica il CIN la legge prevede sanzioni da 500 a 5.000 euro; per chi ne è del tutto privo, da 800 a 8.000 euro.
Questa checklist sostituisce un consulente?
No: è un promemoria con informazioni generali. Per i casi particolari, soprattutto fiscali, rivolgiti a un commercialista o all’ufficio del tuo Comune.