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Tassa di soggiorno a Milano: il calcolo per gli affitti brevi.

Tariffa di Milano già inserita: scegli ospiti e notti e ottieni quanto riscuotere e il messaggio per l’ospite. Senza registrazione.

Tariffa per Milano verificata il 20 ottobre 2026: Comune di Milano, tariffe 2026. Modificala se il Comune la cambia.

Il calcolo avviene nel tuo browser: i dati non vengono inviati né salvati.

Da riscuotere

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La tassa di soggiorno a Milano

Per il 2026 il Comune di Milano applica 9,50 euro a persona per notte a case vacanze e locazioni brevi: è l’aumento straordinario previsto per l’anno delle Olimpiadi invernali, quindi dal 2027 la tariffa può cambiare.

L’imposta si paga fino a 14 notti consecutive. Dichiarazione e versamento passano dal portale del Comune.

Valori verificati al 20 ottobre 2026. Tariffe, limiti ed esenzioni li decide il Comune e possono cambiare: controlla la fonte prima di riscuotere.

Come si calcola

Ospiti che pagano × notti tassate × tariffa per persona a notte. Gli ospiti esenti (di solito i bambini sotto un’età decisa dal Comune, i residenti e pochi altri casi) non si contano; oltre il numero massimo di notti consecutive l’imposta non è più dovuta.

Esempio: 2 adulti e un bambino esente, 9 notti, tariffa 6 € con un massimo di 7 notti: 2 × 7 × 6 = 84 €.

Chi la riscuote e chi la versa

La paga l’ospite, ma la riscuoti tu, la versi al Comune nei tempi che decide e rilasci la ricevuta. Se una piattaforma come Airbnb la riscuote per te in quel Comune, pensa lei al versamento per le prenotazioni fatte lì; per le altre resta a te. Entro il 30 giugno dell’anno dopo c’è poi la dichiarazione annuale all’Agenzia delle Entrate.

Dirlo prima all’ospite

Molte recensioni negative nascono da una tassa scoperta all’arrivo. Copia il messaggio qui sopra e mandalo prima del soggiorno; con GuestBreeze lo puoi inserire nei messaggi automatici e nella guida della casa, tradotto nella lingua di ogni ospite.

Altre città: Roma · Firenze · Napoli. Per tutti gli altri obblighi c’è la checklist degli affitti brevi.

Domande frequenti

Prima di riscuotere.

La tassa di soggiorno va pagata anche negli affitti brevi?

Sì, se il tuo Comune la applica: vale per alberghi, B&B, case vacanze e locazioni brevi. Tariffa, esenzioni e numero massimo di notti li decide ogni Comune.

I bambini pagano la tassa di soggiorno?

Dipende dal Comune: molti esentano i bambini fino a una certa età, per esempio 10 anni a Roma, 12 a Firenze, 18 a Milano. Controlla il regolamento del tuo Comune.

Chi versa la tassa se prenotano su Airbnb?

In molti comuni Airbnb la riscuote e la versa direttamente per le prenotazioni fatte sulla piattaforma. Per le prenotazioni dirette o da altri portali la versi tu.

Il calcolatore è sempre aggiornato?

Le tariffe delle città sono verificate alla data indicata, ma i Comuni le cambiano spesso: sono valori modificabili, da confermare sul sito del tuo Comune. Il calcolo è indicativo e non è una consulenza fiscale.

I dati che scrivo vengono salvati?

No. Il calcolo avviene nel tuo browser e non inviamo né salviamo nulla.

La tassa è un dettaglio. L’accoglienza la fa GuestBreeze.

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